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Il grido / La bambina (poesia palestinese)

luglio 21, 2014

Questa poesia è del poeta arabo Mahmud Darwish. L’ho tradotta in italiano dalla versione spagnola di Marìa Luisa Prieto.
Colgo l’occasione per ricordare che tutti gli stati sono mostri disumani responsabili dei peggiori mali dell’umanità, ma nessuno lo è quanto Israele.

La bambina / Il grido

Sulla spiaggia c’è una bambina, la bambina ha una famiglia
La famiglia una casa.
La casa ha due finestre e una porta…
Dal mare, un corazzato si diverte a colpire quelli che camminano
Per la spiaggia: quattro, cinque, sette
Cadono sulla sabbia. La bambina si salva per poco,
Grazie a una mano di nebbia,
Una mano non divina che l’aiuta. Grida: padre!
Padre! Alzati, torniamo: il mare non è come noi.
Il padre, composto sulla sabbia, alla mercé dell’invisibile,
Non risponde.
Sangue sulle palme, sangue sulle nubi.
Lo porta in volo la voce più alta e più lontana
Della spiaggia. Grida nella notte deserta.
Non c’è eco nell’eco.
Trasforma il grido eterno in notizia
Che in fretta smette d’esser notizia quando
Gli aerei tornano a bombardare una casa
Con due finestre e una porta.


Ramala, agosto 2006.

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From → Poesie

3 commenti
  1. terribilmente triste.

    • Già. Grazie del commento

  2. Bella nella sua cruda verità.

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